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Logistic Intelligence: il motore dell’autonomous business

La logistica digitale sta entrando in una nuova fase. Dopo aver digitalizzato ordini, magazzini, spedizioni e tracking, il passo successivo non è semplicemente automatizzare più attività, ma utilizzare l'intelligenza disponibile per far funzionare meglio l'intero ecosistema logistico.

È questa la prospettiva della Logistic Intelligence: un sistema capace di conoscere la situazione operativa di ciascun utente e utilizzare queste informazioni per favorire, in modo sempre più intelligente, l'incontro tra domanda e offerta di servizi logistici.

Logivery nasce proprio come piattaforma multi-attore che mette in relazione aziende eCommerce, retailer, produttori, magazzini, operatori di fulfillment, 3PL, corrieri e altri fornitori di servizi logistici.

Dalla ricerca di un servizio alla proposta intelligente

In un marketplace tradizionale è l'utente a cercare ciò di cui ha bisogno: deve individuare il servizio, confrontare le alternative e scegliere il fornitore.

La Logistic Intelligence può ribaltare questa logica.

La piattaforma conosce infatti il contesto logistico dell'utente: ordini, prodotti, stock, magazzini, spedizioni, tracking, resi, costi e, progressivamente, informazioni sull'impatto ambientale.

Questo consente all'Intelligenza Artificiale non soltanto di rispondere a una richiesta esplicita, ma di riconoscere autonomamente un'esigenza e proporre una soluzione mirata.

Un'azienda eCommerce che sta aumentando rapidamente i propri volumi in Germania potrebbe, ad esempio, ricevere la proposta di utilizzare un magazzino locale presente nel network.

Un'azienda che sostiene costi elevati per determinate destinazioni potrebbe ricevere la proposta di utilizzare un servizio di trasporto alternativo.

Allo stesso tempo, un magazzino con capacità disponibile potrebbe essere messo in relazione con aziende che necessitano di spazio o servizi di fulfillment nella stessa area geografica.

Il marketplace diventa così progressivamente proattivo.

Un marketplace che comprende domanda e offerta

Logivery non si limita a pubblicare profili di operatori logistici o a facilitare un semplice contatto commerciale. L'obiettivo è rendere i servizi disponibili, confrontabili, attivabili e operativamente gestibili all'interno dello stesso ecosistema digitale.

La Logistic Intelligence aggiunge un ulteriore livello a questa infrastruttura.

Da una parte può comprendere la domanda reale, osservando le esigenze che emergono dall'operatività quotidiana degli utenti.

Dall'altra può conoscere l'offerta disponibile: capacità di magazzino, servizi offerti, aree geografiche servite, condizioni economiche, performance e caratteristiche degli operatori presenti nell'ecosistema.

L'Intelligenza Artificiale può così individuare continuamente possibili corrispondenze tra domanda e offerta.

Non soltanto:

“Trova un magazzino in Germania.”

Ma:

“Considerando i tuoi volumi, le destinazioni dei tuoi ordini e i costi attuali, utilizzare questo magazzino potrebbe ridurre tempi e costi di fulfillment.”

È una differenza sostanziale.

Dalla Logistic Intelligence all'autonomous business

Qui emerge il collegamento con l'autonomous business.

Un sistema autonomo non si limita a eseguire istruzioni. Osserva il contesto, identifica opportunità, propone decisioni e, quando autorizzato, può arrivare anche ad attivare il processo necessario per realizzarle.

La piattaforma potrebbe quindi individuare un'opportunità, stimarne costi e benefici, proporre un nuovo operatore logistico e accompagnare l'utente fino all'attivazione del servizio.

L'essere umano mantiene il controllo delle decisioni importanti, ma non deve necessariamente essere lui a individuare ogni singola opportunità.

Il valore cresce con l'ecosistema

Più aziende, operatori e servizi partecipano alla piattaforma, maggiori diventano le possibilità di creare connessioni utili.

Allo stesso tempo, più operazioni vengono gestite, più cresce il patrimonio di dati contestualizzati attraverso il quale migliorare le proposte future.

La Logistic Intelligence può quindi diventare molto più di uno strumento di analisi o ottimizzazione.

Può essere il motore intelligente del marketplace Logivery: il livello che osserva ciò che accade nella rete, comprende bisogni e disponibilità e crea continuamente nuove opportunità di incontro tra domanda e offerta.

È proprio in questo passaggio, da marketplace da consultare a ecosistema che propone, coordina e progressivamente agisce, che prende forma l'autonomous business.